Posts Tagged ‘Hillary’

Un paese narcotizzato

01/12/2008

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In questo paese capita anche che il capo del Governo, nonché proprietario di Mediaset, crei grossi problemi al suo diretto concorrente, Sky, senza per questo suscitare lo sdegno di un’intera nazione davanti a tale conflitto di interessi.

Una morbida rassegnazione ammanta un ‘intero paese; su dieci persone, a mio avviso:

 due ne sono a conoscenza e ne sono enormemente irritati

 due ne sono a conoscenza ma senza irritarsi particolarmente,  facendo cioè scivolare il tutto fra le cose possibili

 due ne sono a conoscenza ma non se ne meravigliano, nel senso che il conflitto di interesse non è una pregiudiziale al buon governo, non è importante insomma

 uno addirittura percepisce il conflitto di interesse come una manifestazione di forza, di potenza, della stessa persone che ci governa e, anzi, proprio per questo, ha più probabilità di governare bene, di incidere positivamente nei nostri destini

 tre ne sono assolutamente all’oscuro, non sentono la notizia oppure se la sentono non la capiscono. Non sanno cosa sia il conflitto di interesse.

In America invece,  capita che un giovane Presidente di colore offra un ruolo importante a quella che è stata un’agguerrita concorrente per quel ruolo, a patto che,  suo marito, a sua volta ex Presidente e ora a capo di una fondazione, riveli l’elenco dei suoi finanziatori.

Una lezione di trasparenza e di stile per tutto il mondo, tranne che per l’Italia o perlomeno per gli 8/10 dei suoi cittadini.

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Il mondo cambia, lentamente ma cambia

15/11/2008

L’altro giorno sentivo Zucconi dire su Radio Capital una cosa tanto semplice quanto vera e profonda che faceva più o meno così:
Obama tra qualche giorno entrerà in una villotta bianca costruita nell’anno 1800 da schiavi africani. Poi non andiamo a dire che il mondo non cambia. Cambia, cambia.

Oggi leggo sull’ Unità che Obama intende continuare per quella via tecnologica che tanto bene gli ha portato durante la campagna elettorale. Leggo che, in pieno rispetto della tradizione che vede i Presidenti Americani indirizzare settimanalmente un messaggio radiofonico alla nazione, Obama a questo ne affiancherebbe un’altro da far girare su Youtube.

Sempre su Youtube vedo che Obama, per il suo primo video messaggio, sceglie una scenografia assai sobria, poltrona di pelle verde, scorcio di bandiera, palla da basket che si intravede e appena più in la tre volumi di scritti di John F. Kennedy.

Intanto l’ipotesi di Hillary Clinton come successore di Condoleezza Rice a guidare la diplomazia americana, prende sempre più corpo.

Ora, è chiaro che tutti noi aspettiamo Obama alla prova dei fatti, quelli veri e ora più che mai; ma è anche vero che finora Obama non ha sbagliato neanche un colpo.